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Matrimonio
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martedì 25 ottobre 2011
Mele a metà

Mannaggia. Ce lo eravamo promessi: dopo cinque anni di pendolarismo d’amore, mai più in due città diverse. E zac! Il destino ci mette lo zampino.
Da settembre son di nuovo una meluccia a metà, la cui metà dimora (ma solo per la metà dei giorni feriali) in quel di Parma, ridente e quanto mai golosa città che gli ha dischiuso le scintillanti porte di
una luminosa carriera. Ehhhh… già.
Come ci si riabitua a nuovi ritmi? Come si ritrova l’equilibrio in un nuovo e inaspettato disequilibrio? Come si passa da stare assieme tutti i giorni a rincorrere le ore che fuggono o doversi raccontare
una giornata al telefono sotto coperte diverse?
Risposta: a vista. Io navigo a vista. Non so organizzarmi, non riesco a sapere cosa farò fra dieci giorni, come vorrò passare il mio unico weekend libero fra un mese.
E invece dovrei, perché ora tutto quello che era semplice e naturale (“amore, non torno a cena stasera, resto fuori con le amiche per un aperitivo”) deve essere stabilito in anticipo, considerato che ci sono
treni da prendere (o da perdere, alla bisogna), possibili ritardi, scioperi e imprevisti dirimenti.
Mi preoccupa l’ansia delle cose da fare. Paura che smettano di esserci. O che, all’opposto, l’organizzazione diventi predominante rispetto alla qualità del tempo che passiamo assieme.
Ho paura, su tutte, che due lavori, appaganti, in due città diverse, possano portare a bivi inaspettati, a scelte forse diverse.
Perché stare assieme oggi è così difficile?

Come si riorganizza una vita a due in due città lontane?

Elena Dragoni

9 Risposte - rispondi       Share


Risposte
cremecaramelloCiao Elena è difficile certo, ma pensa per contro che a differenza di una routine, (involuzione) questo è indice di evoluzione, non ti basta? E lo so..l'amore, .cmq le distanze oggi non esistono, se non le vogliamo noi. Auguri!!! CC
cremecaramello
NontiscordardimeOk non è il massimo della situazione ma vivila così: è momentanea. La viat stessa è un viaggio e meglio vivere con una persona che si ama a distanza ma sodisfatta che con una che si ama, accanto e insodisfatta. La lontanaza divide solo quando ci sono i presupposti. Vi ritroverete.
Nontiscordardime
liquiriziaElena! Non pensare ai bivi inaspettati! Con la realizzazione professionale verrà piano piano il resto, vi assesterete - in bocca al lupo! Si sono sposate due mie amiche di recente: una è la sposa "moscia" di cui ho parlato qui, un'altra ha sposato uno che lavora a Roma mentre lei lavora a... Bari. Hanno preso casa nella capitale sperando nel trasferimento di lei, intanto il loro è un matrimonio "festivo" e con la benedizione di Skype! Forza!
liquirizia
Avete ragione! E' che ci sono gli alti e i bassi, e a volte i bassi sembrano così profondi... Ma è vero, siamo soddisfatti, appagati, e ritrovarsi ogni venerdì sera è sempre una festa. Chissà, magari questo cambiamento darà nuovo brio ^__^
Elena
orckidiaCiao Elena! Ma non ti stare a lambiccare, oggi le giovani coppie hanno mille bastoni fra le ruote, la lontananza per lavoro è un fuscello. Il mondo si sposta dietro il lavoro da sempre, una volta era il "lui" che partiva la domenica sera per tornare il venerdì. Oggi si parte tutti, per ritrovarsi nel we, e se si viaggia per questo, significa che il lavoro si ha! Credimi, tutto si aggiusta e si incastra, mentre quando mancano soldi e lavoro tutto si sfascia. Ti mando i soliti AUGURONI per tutto! :)
orckidia
Nontiscordardimebeh è normale che ci siano i bassi.. è per vedere meglio gli alti, guarda..
Nontiscordardime
Lina Sotis Conosco Elena e conosco il suo Ricciolo amoroso, non sono tipi che si dimenticano, sono due giovani, tosti, che affrontano la vita e... vincono. Auguri ragazzi.
Lina Sotis
roccocara Elena, la mia fidanzata quest'anno è stata presa a Parigi per un anno di master. Dopo 4 anni anni di "lontananza", causa studio. pensavanmo di poter iniziare a costruire una vita insieme, nella quotidianità. Purtroppo dobbiamo ancora aspettare, io cerco di andare spesso da lei e farlle sentire che sono sempre presente. Nei momenti di sconforto invece ci dà grande forza il sapere che quest'esperienza può solo rafforzarci e che tra un anno saremo di nuovo insieme, spero finalmente nella tanto ricercata quotidinità. spero, nel mio piccolo, di essere stato d'aiuto.
rocco
PulcinaCiao, Elena Il mio primo anno insieme a Pulcino è stato con me a Ferrara e lui a Milano, insieme nei week-end. Si supera, ci sono anche lati divertenti (come dici tu, il venerdì sera è una festa). Per Orkidia: si supera anche la fase mancanza di lavoro e di reddito (per fortuna con qualche risparmio da parte), ma l'è dura, come disen a Milan! Salutone
Pulcina
 
 
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