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Affari di famiglia
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lunedì 2 agosto 2010
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Porzione legittima
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La mamma ottantacinquenne in ottima salute e lucida mi ha chiesto di recente di controllare le sue "carte" un poco disorganizzate. Con piacevole stupore ho rilevato da estratti bancari che possiede un piccolo patrimonio (in liquidità), frutto si di risparmi suoi di una vita lavorativa ma anche cumulat icon noi e con le assicurazioni riscattate alla morte di mio padre avvenuta oltre 25 anni fa. Siamo due sorelle con la nostra vita fuori casa da tempo e pur frequentando sempre la casa di mamma e viceversa non ha mai accennato a questioni di ereditâ. Nostra madre si è sempre rifiutata di parlarne un poco penso per ignoranza in materia.Cosi noi siamo andate avanti sempre senza porre domande a lei poco gradite. Ma ora mi chiedo se alla morte di nostro padre che non ha lasciato testamento e noi figlie che pur lavorando già vievevamo ancora con i genitori, non avremmo avuto diritto alla porzione legittima. Ho anche notato un libretto di deposito non dichiarato al fisco. Sono molto legata a mia madre d'altra parte vorrei tutelare gli interessi miei e di mia sorella.
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Anonimo
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Risposte
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Il caso è complesso ed è bene che risponda il notaio.
Sicuramente, alla morte di un genitore, non spetta tutto al coniuge ma il patrimonio si divide tra il coniuge stesso (1/3) e i due figli (2/3), come previsto dall'art. 581 del Codice Civile. C'è da capire però chi fosse il beneficiario delle assicurazioni e se sia scaduto il tempo per un'azione legale a vostra tutela.
matteoaragorn
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Infatti.Alla morte di nostro padre avremmo dovuto ereditare la porzione legittima equamente suddivisa; ma all'epoca nessuno ci ha pensato e credo che nostra madre fosse in buona fede. Beneficiaria delle polizze assicurative era nostra mamma, anche perchè all'epoca della loro stipulazione noi si era minorenni. Poi si dovrebbero leggere bene le clausole ma purtroppo a volte per il quieto vivere si lasciano andare le cose salvo poi provvedere all'ultimo momento.
Anonimo
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Il termine per l'accettazione dell'eredità è di dieci anni, dunque abbondantemente trascorsi. Voi da quanto tempo siete maggiorenni?
matteoaragorn
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siamo maggiorenni da 24 anni ormai.
Anonimo
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Credo che a questo punto si possa fare poco o nulla. Anche in un'eventuale ipotesi di malafede di vostra madre, benché la escludiate, sarebbe troppo tardi per agire penalmente.
Se siete in buoni rapporti con vostra madre, credo che possiate tentare di risolvere il tutto spiegandole come stanno le cose ed eventualmente ricorrendo ad una donazione. Se invece non siete in buoni rapporti sappiate che si tratta di un patrimonio che spetterà comunque a voi quando vostra madre verrà a mancare.
matteoaragorn
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No i rapporti con la mamma sono piu che buoni ma è difficile instaurare un argomento cosi tabù per lei e poichè fino ad ora non se ne è mai discusso non si sa nemmeno come iniziare. Dovrebbe essere lei secondo me ad iniziare, in quanto intestataria di tutti i conti. La ringrazio
Anonimo
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Per quanto riguarda le assicurazioni, queste vengono acquistate iure proprio dal beneficiario, non cadono quindi in successione.
Per quanto riguarda invece il resto del patrimonio bisognerebbe capire da cosa è composto e se avete in questi anni compiuto qualche atto di disposizione che comportasse accettazione tacita dell'eredità.
Anonimo
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In pratica soldi risparmiati, i conti sono libretti di risparmio bancari. All'incirca 20 anni orsono dietro consiglio di un parente noi due sorelle avevamo sottoscritto una procura presso l'istituto bancario non ricordiamo se per i conti dichiarati oppure no (non troviamo copia di questa procura e non sappiamo se sia tuttora valida dopo tutto questo tempo).
Anonimo
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