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Quello che sarà un autentico “sbarco in quota” avverrà venerdì 10 febbraio prossimo a Corvara, in Val Badia. Da qui 1.000 concorrenti si arrampicheranno verso i quattro passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, armati di sci, pelli, frontalino (la gara è in notturna) e il solito enorme entusiasmo, che da sempre contraddistingue la ski alp capitanata da Oswald Santin e dal suo comitato.
Uno dei segreti del successo di un evento come la Sellaronda Skimarathon sta indubbiamente nel tanto affascinante quanto impegnativo tracciato di gara che attraversa i centri ladini di Arabba (Livinallongo), Canazei (Val di Fassa), Selva (Val Gardena) e Corvara (Val Badia), scelta quest’anno come sede di partenza e arrivo, secondo la regola della rotazione annuale tra le varie località. I chilometri da percorrere complessivamente sono 42, ma ciò che esalta e allo stesso tempo mette in allerta i partecipanti, sono gli oltre 2.700 metri di dislivello prima di fare ritorno a Corvara.
Ogni singolo chilometro della Sellaronda Skimarathon va affrontato al massimo, e se il compagno è in difficoltà non bisogna esitare a trainarlo con il cordino. La salita conclusiva del Dantercepies in Val Gardena, è il frammento dove forza, resistenza e tenacia devono formare un cocktail a dir poco esplosivo. E poi ci sono le discese, come quella conclusiva di rientro a Corvara o quella che dal Passo Sella conduce a Selva Gardena, ricca di piani e tratti da “pattinatore”.
A supporto del comitato organizzatore c’è anche lo Ski Team Fassa e un folto gruppo di volontari, che ogni anno nelle varie località fanno in modo che ogni dettaglio dentro e fuori la manifestazione sia ineccepibile.
Info: www.sellaronda.it
Sito ufficiale: www.altabadia.org
  
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