Daniela Galimberti
Daniela Galimberti
Ricercatrice nel campo della malattia-Alzheimer


Gabriele Corradi
Gabriele Corradi
Esperto in Wellness e movimento


Giorgio Rovesti
Giorgio Rovesti
Pediatra,


Virginia Bicchiega
Virginia Bicchiega
Medico, nutrizionista.


 
Contenuto inviato. Continua a leggere.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

*Titolo:
*Testo:
Salute e Benessere
Dicci la tua o chiedi il parere di un esperto
mercoledì 15 febbraio 2012
I cibi contro il Grande Freddo

Scopriamo insieme quali sono i cibi da portare a tavola d'inverno, per combattere il freddo e tenere alla larga i mali di stagione.

LEGUMI. I cibi ricchi di ferro hanno un effetto anti-gelo. Questo minerale contribuisce infatti a creare una sorta di scudo nei confronti del freddo. Del resto, quando il ferro scarseggia e si ha l'anemia sideropenica, uno dei disagi accusati è proprio la scarsa resistenza alle basse temperature. Dove si trova il ferro assimilabile dall'organismo? Nei legumi, negli ortaggi a figlia verde, nella carne e nel pesce.

KIWI. Quando il termometro si abbassa, la pelle del viso comincia a tirare, arrossarsi e screpolarsi. Per difenderla, un aiuto arriva dal kiwi. «Contiene ben 85 milligrammi di vitamina C ogni cento grammi di frutto (contro i 50 milligrammi di media degli agrumi)», spiega Antonino Di Pietro (puoi chiedergli un consulto su OK), direttore del servizio di dermatologia plastica dell'Ospedale di Inzago (Milano). «E la vitamina C è importante per la produzione del collagene, che costituisce la struttura di sostegno dei tessuti connettivi in generale e del derma in particolare».

BROCCOLI. I carotenoidi, precursori della vitamina A, sono raccomandati dal ministero della Salute perché in grado di stimolare le difese immunitarie, più fragili in inverno. Dove si trovano? Oltre che nei broccoli, in carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, cavolfiori, peperoni.

BISTECCA. Consumare proteine sviluppa calore, quindi nel tuo menù dell'inverno non dovrebbe mancare un po' di carne o pesce, oppure, se sei vegetariano, latte, uova e legumi. Attenzione però a non esagerare con le proteine: gli eccessi non sono salutari, perché a lungo andare appesantiscono il lavoro di fegato e reni.

FRUTTA E VERDURA. Per tenere alla larga l'influenza e i mali di stagione, porta a tavola frutta e verdura (l'Oms raccomanda 5 porzioni al giorno) di tutti i colori. In questo modo puoi rinforzare il tuo sistema immunitario.

NOCI. Per prevenire il raffreddore, mangia tutto l'anno cibi ricchi di zinco: oltre a noci, carne di manzo, uova (il tuorlo), ostriche, crostacei, cereali, legumi e verdure. E ancora: germe di grano, lievito di birra e lecitina di soia.

SPREMUTE D'ARANCIA. Per prevenire il raffreddore le spremute d'arancia sono utili. Contengono una discreta quantità di vitamina C e di antocianidine, sostanze che hanno potere protettivo sulle cellule e anche sul sistema immunitario.

YOGURT. Secondo una ricerca dell'Università degli Studi di Milano, pubblicata sul Journal of Clinical Gastroenterology, l'impiego costante di probiotici riduce i casi di infezione e rende le forme influenzali meno aggressive.

MANDORLE. Il tocoferolo (vitamina E) è raccomandato dal ministero della Salute nella stagione invernale perché in grado di fare da scudo contro raffreddori e influenze. È contenuto soprattutto in mandorle, nocciole e olio extravergine d'oliva.

ACQUA E TÈ. Pur se senti meno bisogno di bere rispetto ai mesi caldi, anche d'inverno devi idratarti: non farti mancare acqua, tè, tisane e minestre.

ALCOL? NO GRAZIE. Attenzione agli effetti degli alcolici: dopo una iniziale vasodilatazione, con sensazione di calore, possono lasciare spazio a una vasocostrizione con sensazione di freddo.

NON ESAGERARE COI DOLCI. Una fetta di torta può aiutarti a sentire meno il freddo? Non proprio: gli zuccheri hanno anzi un basso potere termogenico e i grassi l'hanno ancora più basso. Quindi i dolci fanno aumentare le calorie ma non il calore!

RIMANDA LA DIETA. Nei periodi freddi è meglio evitare di mettersi a dieta: menù con poche calorie e pochi grassi rallentano la capacità di regolare la temperatura corporea, spiega il neurologo Gabriele Miceli, direttore del Centro di riabilitazione neurocognitiva (CeRiN) all'Università di Trento.
ok-salute.it

 

OK SALUTE

1 Risposte - rispondi       Share


Risposte
Lina Sotis Che buone le noci!
Lina Sotis
 
 
Archivio
maggio 2012
aprile 2012
marzo 2012
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
 



PUBBLICITA'



TAGS





BLOGROLL


 
Contatta la redazione Disclaimer & Privacy Advertising & Media
Credits - Famebridge