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IIl pane è il componente primario della nostra alimentazione… farne a meno? e perché?
Il termine stesso è divenuto simbolo di cibo, di nutrimento. In passato si utilizzava il termine cumpanaticum (companatico) per indicare tutto ciò che poteva essere consumato in accompagnamento al pane, ma pur sempre esso presente ! Fondamentale per i sensi e lo spirito, perché senza pane e quindi senza cibo non c’è vita, né storia, né futuro. Quindi non andrebbe mai bandito dalla tavola o dallo snack, anche se è la prima vittima di abitudini dietetiche scorrette e francamente poco efficaci. Sfatiamo questo tabù: in una sana alimentazione il pane non deve essere mai abolito ma semplicemente distribuito con equilibrio in base a necessità e gusti. Ecco le 3 regole da non dimenticare:
- sempre presente nei 3 pasti principali (colazione, pranzo, cena)
- le quantità? due fette di pane al mattino con marmellata (due cucchiaini), se pane integrale ancora meglio!
- pranzo e cena in buona compagnia del primo piatto... là dove sarà più gradita la pasta, ricordarsi di limitarlo un po’.
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