Daniela Galimberti
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Ricercatrice nel campo della malattia-Alzheimer


Gabriele Corradi
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Esperto in Wellness e movimento


Giorgio Rovesti
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Pediatra,


Virginia Bicchiega
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Medico, nutrizionista.


 
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Salute e Benessere
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lunedì 23 agosto 2010
GABRIELE CORRADI Mettersi in cammino (parte 2) - Lezione n°11

Sono reduce da 3gg di passeggiate nei boschi: ghiacciaio del Monte Rosa. Per l'ennesima volta ho rivalutato l'importanza dei sentieri accidentali: mulattiere, sterrati, gradini, lastroni di pietra. Oggi l'uomo è esclusivamente abituato a camminare su strade o piste perfettamente lineari e curate; in passato non era così. Ogni singolo passo era caratterizzato da un controllo dell'equilibrio dettato dalle infinite sconnessioni del terreno: le nostre radici (rif. lezione n°2) erano costrette a interpretare il terreno costantemente, ”illuminando” una triangolazione OCCHIO-PIEDE-CORPO che oggi è completamente assopita. Risultato? L'equilibrio oggi è una capacità condizionale molto più labile. Più ci si abitua a questa condizione agevolata, più il senso di equilibrio si assopisce. Perché dico questo? Allenare il corpo all'equilibrio, oltre che ai riflessi e alla coordinazione intersegmentaria, serve alla muscolatura profonda della nostra schiena: quel complesso di muscoli che ci fanno stare eretti durante il giorno e negli anni. Compiere piccoli movimenti differenti e in successione è altamente allenante: anche per la mente. Abituarsi a cambi di direzione, di ritmo e intensità è un concetto “Be Water” (rif. Lezione n°4). Mettetevi in cammino: su strade lineari, come “fuori strada”. Buon viaggio “fuori e dentro”…
 

Gabriele Corradi

4 Risposte - rispondi       Share


Risposte
Nontiscordardime...non vedo l'ora di mettermi in "viaggio" sulle scogliere del mio mare.. è una cosa che adoro, specie se c'è pochissima gente.
Nontiscordardime
Lina SotisCaro Gabriele, parli di strade lineari. Qui in Liguria ho scelto come mia meta giornaliera una collinetta che consente salita, vallata , discesa. Ho sbagliato? Meglio la strada asfaltata, anche se in mezzo al verde? Non vedo l'ora di rivederti.
Lina Sotis
Lina SotisRiletto pezzo , la mia collinetta non è il Monte Rosa, ma è un buon 1 grado.
Lina Sotis
No Lina, la "TUA" strada è quella giusta!!! Hai fatto benissimo! Anzi,ogni volta bisogna cambiare sentiero,farlo al contrario,rifarlo addirittura camminando all'indietro: ogni volta si vedranno cose che prima erano sfuggite!!!! ("pur essendo lo stesso percorso"). Ci vediamo a breve....Preparati!!!!
Anonimo
 
 
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