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È come il morbillo, almeno una volta bisogna farlo. Ancora adesso sono le donne che preferiscono sposarsi, legate a quell’atavico retaggio del “sono stata scelta”. I maschi continuano a fare i ritrosi perché quello è il loro copione. Comunque sia se il “sì” si dice fate in modo che sia una data memorabile, non per lusso, sfarzo e arroganza, ma per fantasia, amore e semplicità. Ogni coppia ha il suo budget, anche il più piccolo consente di rientrare nei tre requisiti sovrani. Non c’è niente di più pacchiano di un matrimonione con una sposa che va in chiesa scollata, un marito fighetto e i parenti sopravestiti e poi tutti ad abbuffarsi al buffet. Ricordate: mai lo sposo in smoking. Lo smoking è un vestito da sera, si indossa nelle ore tarde della notte. Ricordate, infine: la chiesa è un luogo sacro, non sono ammesse poppe al vento, scollature e maniche corte.

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