Alida Forte Catella
Alida Forte Catella
Interior designer


Stefano Colombo
Stefano Colombo
Architetto


Alessandro Zappata
Alessandro Zappata
Dottore dei fiori


 
Contenuto inviato. Continua a leggere.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

*Titolo:
*Testo:
Casa
Dicci la tua o chiedi il parere di un esperto
mercoledì 1 settembre 2010
Arredamenti oggi e ieri
Ma gli arredamenti delle case rispecchiano i tempi che si vivono e gli arredatori sono persone che riescono a capire il gusto del popolo o solo anticipano qualcosa di non richiesto dal popolo? Quando si vedono i film vecchi, quando si leggono i romanzi di qualche decennio fa ci si accorge che gli interni avevano qualcosa di "segretato" che oggi i nostri begli appartamenti non hanno più. Come se per incanto fosse sparito il mistero. Nei romanzi di Moravia, ma anche nei Maigret di Simenon gli interni sembrano essere personaggi a sè stanti, e così anche nei film scollacciati con Barbara Bouchet. Oggi un regista di film di serie B o un romanziere si trovano a lavorare con gli interni che hanno linee pulite e open space ma mi sembra che sia perso qualcosa. Tipo la carta da parati, le luci fioche, il mobile piccolo dove le donne si sedevano per truccarsi e struccarsi. La domanda? Ci sarà un ritorno al "riempimento" degli spazi?
Anonimo

4 Risposte - rispondi       Share


Risposte
Mi sembra una riflessione molto interessante. Credo che l'architettura d'interni segua di pari passo quella che è la morale ed il costume di questi ultimi decenni nel "villaggio globale" e cioè : FUORI TUTTO. I risultati nella società e nell'interior design sono sotto i nostri occhi, nel bene e nel male.E forse è giusto così.
Anonimo
Ciao Marco vediamo se riesco a soddisfare la tua richiesta magari con degli esempi.Il mio Team sta lavorando a un progetto importante e impegnativo a Milano, un progetto che vede coinvolte circa 400 unità residenziali distribuite in tre aree facenti parte dello stesso sviluppo territoriale. Prima di progettare gli interni ci siamo seduti a riflettere non solo sulle tendenze ma anche sull'individuazione dell'utente finale quindi i modi del vivere contemporaneo e culturale. Sulla tua osservazione che riguarda gli interni documentati oggi dai vari registi o rappresentati dai romanzieri li sento in linea con il nostro tempo. GianBattista Vico nel suo " Corsi e Ricorsi Sorici" asserisce che la storia si manifesta sempre uguale e sempre nuova solo in tal modo è possibile comprendere il passato che altrimente rimarrebbe oscuro ;partendo dal presupposto che i progetti di interni non sono altro che interpretazioni che si rifanno ai principi del filosofo ti posso confermare che da un minimalismo rigoroso e assoluto stiamo transitando verso un nuovo neo barocco dove sbocceranno nuove sensazioni anche più "segretate" ma più globalizzate
Anonimo
Gli interni delle nostre case riflettano sempre chi le abita. In alcuni casi le vite raccolte nelle case sono piene di memorie e interessanti suggestioni in altri casi sono banali come banale è chi le abita. Gli interni delle case poi riflettono a volte modi di vivere rivoluzionari a volte confusione ed incertezza. Ultimamente il disegno degli interni ha abbracciato le suggestioni della moda consentendo all’effimero e all’ornamento di essere da protagonista. Il rischio è che questi interni appaiano poi staccati dalle persone, come fossero esercizi di esibizionismo formale che proprio tu Marco ci hai ricordato. Ultimamente poi abbiamo assistito anche ad un ritorno dell’eclettismo dove le culture etniche vengono rimescolate ma sempre inseguendo un’idea di eccessivo styling che ci fa avere nostalgia di qualsiasi passato. Questi sono i tempi che però cambieranno. Speriamo che nel prossimo futuro gli interni riflettano una maggiore attenzione alle persone e alle loro vite perché vorrà dire che la nostra società si sta occupando di noi.
Anonimo
Secondo me il punto e che oggi, per questioni economiche, le case si fanno sempre più piccole. Avete notato? Io ho la fortuna di vivere in un palazzo "vecchio stampo" con ambienti abbastanza ampi, oggi invece si tende a fare tutto sempre più piccolo. E' chiaro che in una camera di 3x3 c'è solo posto per un letto e un piccolo armadio.
Anonimo
 
 
Archivio
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
 



PUBBLICITA'



TAGS





BLOGROLL


 
Contatta la redazione Disclaimer & Privacy Advertising & Media
Credits - Famebridge