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I giovanissimi ne vanno pazzi perché costano poco e con poco puoi dire molto. Gli anziani non se ne privano perché è un modo per tornare indietro con gli anni. Gli snob non li sanno mandare e ne parlano male. Gli sms arrivano nella nostra vita a ogni ora del giorno e possono suscitare sorpresa, gioia, attesa, noia e rabbia. Sono la delizia e l’angoscia degli innamorati. Se ben dosati creano suspence e ti fanno sentire avvolto da mille piccole attenzioni. Possono essere molto erotici e molto consolatori, in tutti i casi devono rispettare le regole del gioco a due. Se chi se li manda sono gli innamorati ogni coppia ha i suoi criteri e le sue ore di perdizione. Per tutti gli altri esistono regole precise: Non intrufolatevi nella vita altrui se non ne avete delle buone ragioni. Non siate ossessivi. Non mandate romanzi. Rispettate le ore dei pasti e del sonno. Ricordatevi che quello che voi scrivete arriva preannunciato da un suono. Non aspettatevi una risposta immediata. Non affidate tutta la vostra vita agli sms: non annunciate con un messaggio la scomparsa di qualcuno e non diramate per sms gli inviti a un cocktail, a una mostra, a un vernissage. Convocazioni siffatte perdono di spessore.
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