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Sono partito da considerazioni sul movimento, i piedi, e le mani per svelare un “segreto tramandato da grandi maestri”: se si considera la possibilità di far attività fisica ovunque, si interpretano i piedi e le mani come radici e antenne, la capacità del corpo di compiere movimenti cresce infinitamente. Ora non rimane che capire come interpretare i movimenti sempre e ovunque. In natura, un corpo più è compatto e rigido, più è soggetto a traumi e modificazioni di qualsiasi natura: troverà sempre un elemento più rigido e forte che lo scalfirà, o anche più leggero e invisibile che modificherà la sua struttura. E questo vale per gli esseri viventi quanto per le sostanze inanimate: è una regola fisica. Pensate (purtroppo) agli ultimi eventi sismici, e avrete chiaro il concetto; oppure immaginate un palo della luce di fianco ad una canna di bambù: quale dei due un forte vento abbatterà per primo? La prima regola da ricordare e applicare al corpo è quindi questa: flessibilità, mobilità e fluidità. Più il corpo è flessibile e versatile, più avrà la capacità di adattarsi in qualsiasi situazione; e se questo “stato d’essere” sarà assodato e automatizzato, l’usura del vostro corpo diminuirà drasticamente. L’elemento in natura che più si avvicina a questo concetto è l’acqua: assume qualsiasi forma, può essere contenuta in qualsiasi “forma”, può avvolgere qualsiasi cosa, ed è difficile fermarla. Se riuscirete a interpretare il vostro corpo come l’acqua, riuscirete ad adattarlo a qualsiasi luogo, momento e situazione: sarà meno soggetto a usura, traumi e quindi all’invecchiamento. Noi nasciamo dentro l’acqua, e l’acqua rimane l’elemento più presente all’interno di noi stessi: un motivo ci sarà! Quindi provateci (lo so, non è semplice) e con il tempo riuscirete a capire cosa si cela dietro “il famoso segreto dei grandi maestri”.
Ps: sono sicuro che dopo aver letto questo articolo… Camminerete in modo diverso!!!
BE WATER – Siate come l’acqua
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