Daniela Galimberti
Daniela Galimberti
Ricercatrice nel campo della malattia-Alzheimer


Gabriele Corradi
Gabriele Corradi
Esperto in Wellness e movimento


Giorgio Rovesti
Giorgio Rovesti
Pediatra,


Virginia Bicchiega
Virginia Bicchiega
Medico, nutrizionista.


 
Contenuto inviato. Continua a leggere.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

*Titolo:
*Testo:
Salute e Benessere
Dicci la tua o chiedi il parere di un esperto
martedì 4 maggio 2010
GABRIELE CORRADI Siate come l’acqua (Be water) - Lezione n° 4

Sono partito da considerazioni sul movimento, i piedi, e le mani per svelare un “segreto tramandato da grandi maestri”: se si considera la possibilità di far attività fisica ovunque, si interpretano i piedi e le mani come radici e antenne, la capacità del corpo di compiere movimenti cresce infinitamente. Ora non rimane che capire come interpretare i movimenti sempre e ovunque. In natura, un corpo più è compatto e rigido, più è soggetto a traumi e modificazioni di qualsiasi natura: troverà sempre un elemento più rigido e forte che lo scalfirà, o anche più leggero e invisibile che modificherà la sua struttura. E questo vale per gli esseri viventi quanto per le sostanze inanimate: è una regola fisica. Pensate (purtroppo) agli ultimi eventi sismici, e avrete chiaro il concetto; oppure immaginate un palo della luce di fianco ad una canna di bambù: quale dei due un forte vento abbatterà per primo? La prima regola da ricordare e applicare al corpo è quindi questa: flessibilità, mobilità e fluidità. Più il corpo è flessibile e versatile, più avrà la capacità di adattarsi in qualsiasi situazione; e se questo “stato d’essere” sarà assodato e automatizzato, l’usura del vostro corpo diminuirà drasticamente. L’elemento in natura che più si avvicina a questo concetto è l’acqua: assume qualsiasi forma, può essere contenuta in qualsiasi “forma”, può avvolgere qualsiasi cosa, ed è difficile fermarla. Se riuscirete a interpretare il vostro corpo come l’acqua, riuscirete ad adattarlo a qualsiasi luogo, momento e situazione: sarà meno soggetto a usura, traumi e quindi all’invecchiamento. Noi nasciamo dentro l’acqua, e l’acqua rimane l’elemento più presente all’interno di noi stessi: un motivo ci sarà! Quindi provateci (lo so, non è semplice) e con il tempo riuscirete a capire cosa si cela dietro “il famoso segreto dei grandi maestri”.

Ps: sono sicuro che dopo aver letto questo articolo… Camminerete in modo diverso!!!
BE WATER – Siate come l’acqua
 

Gabriele Corradi

6 Risposte - rispondi       Share


Risposte
Bellissimo concetto! Chiaro, limpido e fresco. Come l'acqua, appunto
Anonimo
sig.Corradi,questo ha a che fare con le arti marziali? mi hanno sempre affascinato ma odio il contatto fisico violento e la violenza.
Anonimo
Caro Frank,il concetto "be water" è al centro della più antica arte marziale,il Kung-fu (madre di tutte le discipline marziali). Riguardo al contatto fisico violento condivido in pieno:tengo a sottolinearti che le a.m. differiscono dagli sport da combattimento proprio per questo concetto:l'obbiettivo è fondere filosofia,disciplina e studio dei movimenti.LA VIOLENZA NON E' AMMESSA! anzi VIETATA! Ne riparleremo..
Anonimo
AncamaliBellissimo e ci voglio già provare da stamattina. Grazie! Un ottimo spunto per cambiare pensieri, stati d'animo e comportamenti. Un saluto. A
Ancamali
Altissima...Purissima....Vivissima!!
trukko
Ok!!! Da oggi sarò come l'acqua!!!
Anonimo
 
 
Archivio
maggio 2012
aprile 2012
marzo 2012
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
 






TAGS





BLOGROLL


 
Contatta la redazione Disclaimer & Privacy Advertising & Media
Credits - Famebridge