Alida Forte Catella
Alida Forte Catella
Interior designer


Stefano Colombo
Stefano Colombo
Architetto


Alessandro Zappata
Alessandro Zappata
Dottore dei fiori


 
Contenuto inviato. Continua a leggere.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

*Titolo:
*Testo:
Casa
Dicci la tua o chiedi il parere di un esperto
martedì 23 marzo 2010
Mobili moderni che passione

L’altra sera cenavo con un famosissimo antiquario che, con faccia impassibile, poiché elegantissimo, mi ha detto che i mobili antichi non si vendono più, a meno che non siano dei pezzi eccezionali da investimento. Abituata fin da ragazzina all’importanza dell’antiquariato sono rimasta stupefatta e gli ho chiesto perché. Come mai? Carlo Orsi, il più bello e famoso antiquario milanese, che ha un giro di appassionati che acquistano cose rarissime, mi ha spiegato con grande tranquillità che ormai i giovani vogliono case arredate in maniera moderna e tutt’al più è sul moderno che si fa dell’antiquariato. Ho passato la mia vita a girare per mercatini inglesi alla ricerca dei mobili di bambù stile coloniale, o alla ricerca della seggiolina da bisnonna. Certo mia figlia non sa cosa sia la ricerca del pezzo vecchio: ha una casa dove ogni stanza è dipinta di un colore diverso, un trionfo di luce, un arcobaleno continuo spezzato solo da mobili moderni. Il tavolo in salone è a pois, l’ingresso arancione, la cucina verde, la camera da letto mauve, e il mio tavolo in legno caldo e brunito comprato vent’anni fa a Londra è stato dipinto di bianco e usato come tavolo da pranzo.

Voi che case avete? I vostri figli? Tutti all’Ikea?
 

Lina

9 Risposte - rispondi       Share


Risposte
Cara Lina, è colpa dei genitori se i figli odiano i mobili antichi! Mia madre è una grandissima appassionata di antiquariato, gira mercatini e vecchie botteghe alla ricerca di un pezzo da adottare, quasi fosse una missione per l’umanità riportare alla vita una vecchia credenza. Quando ero bambino pensavo che non ci potessimo permettere mobili nuovi e guardavo con invidia i mobili modernissimi dei parenti: colorati e allegri, i nostri scuri e serissimi.
AlessioR
Adesso i mobili dei parenti sono utili giusto per accendere il fuoco del caminetto, mentre quelli di mia madre sfidano orgogliosi il passare del tempo. Uno degli ultimi acquisti è un armadio per la mia futura casa; giuro il colore lo fa sembrare una cassa da morto a tre ante, mi sa che seguirò l’esempio di tua figlia, una bella pennellata di verde pistacchio e via! Ciao Lina
AlessioR
Lina SotisFrancesca ne sarà felice. Il verde poi è rilassante.
Lina Sotis
Lina, si scrive mauve, è una parola francese... correggilo subito!!!
Anonimo
matteoaragornDopo Pasqua mi deciderò finalmente ad arredare il soggiorno. Grazie al cugino architetto, si è studiata una soluzione carina e funzionale. Cucina di qualità medio-alta, stile modernissimo. Tutto Ikea invece per tavolo, divano, sedie, lampadari, mobile tv e altro mobile da parete. Nessuna tentazione di fare diversamente. Salverò invece una vecchia cassettiera con specchio, trasferendola in camera da letto, perché ha un'ottima resa dal punto di vista erotico [ometto particolari per decenza].
matteoaragorn
Lina Sotis Grazie per il mauve, subito corretto. MisterX sarai il nostro correttore di bozze. Scusa.
Lina Sotis
Lina Sotis Mmatteoarogorn, mi mancavi, ho cliccato ovunque per trovarti e poi eccoti qua a luci rosse.
Lina Sotis
matteoaragornPiù che luci rosse, direi erotico patinato anni '80 con interni da film di Tinto Brass. Ciao Lina.
matteoaragorn
Stefano ColomboModerno rigore...
Stefano Colombo
 
 
Archivio
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
 






TAGS





BLOGROLL


 
Contatta la redazione Disclaimer & Privacy Advertising & Media
Credits - Famebridge