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Parliamone
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Solitudine, depressione, stress, voglia di socializzare senza essere giudicati, amici sicuri, ecco dei valori primari di una vita serena. Con famiglia, compagni, figli e lavoro sono le basi fondamentali dell’esistenza. Raramente si riesce a coniugare tutto insieme. Il problema scottante di adesso è: "non ci sono uomini" dicono le donne. "Non ci sono donne" replicano gli uomini. Che sta succedendo, cosa ne pensate? Parliamo di questo e di altro, confrontiamoci, conosciamoci e soprattutto aiutiamoci. Qui si trovano amici. Ingresso vietato a smutandate e vippaioli.
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Dicci anche la tua
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giovedì 29 luglio 2010
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gentile lina,grazie del tuo intervento. io non ritengo di essere nel torto,mi sono solo sentita trattata come la feccia,con punte addirittura di spicciola ironia alternata a viscido pietismo. non credo che al signor nontiscordime farebbe piacere se lo chiamassi "signor vedovello", in risposta al suo "miss addolorata". ironia a sproposito = arroganza, tipico di chi non sa niente. ribadisco le mie scuse a tutta la comunità,ma non sarò incoerente scusandomi con l'aiuola blu. in quanto alla disiscrizione,io ci terrei ma comunque in attesa di settembre state certi che non mi vedrete più. non è una minaccia,è che proprio non ho voglia io di negatività. oltretutto ci tenevo a non rivelare la mia identità su un dato argomento,ma si è cominciato a polemizzare da matti su questi fantomatici anonimi (quando poi in realtà siamo tutti anonimi) neanche avessi rubato qualcosa. l'isteria generale ha preso il sopravvento. a un certo punto dovevo vergognarmi di non voler dire chi ero..ma scherziamo? i motivi li avevo ben spiegati ed erano validi. dovrei anche scusarmi del periodo più atroce della mia vita con questo finto samaritano autosantificato. atroce sì,ti da fastidio? atroce,è la parola giusta. buuu che esagerata,ma cosa vuoi sapere della vita ba 20 anni. e allora fatevelo voi un periodino come il mio,visto che siete così offesi dalla mia opinione. e no,non penso di soffrire solo io,al contrario di voi. si mi sto sfogando ancora..infatti chiudo. vedi lina,ecco perchè è meglio che mi disiscriva. un saluto. scusa scusa,vado senò è peggio.
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Anonimo
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Risposte
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Una carezza, tenera.
Lina Sotis
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ancora un grande abbraccio, sei una bella persona. Non sei sola!
Anonimo
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Ciao Camomilla, questa sera c'è una bella luna. Guardala e ti sentirai bene. Non pensare a noi. Respira a pieni polmoni e dormici su. Ho trovato questa storia raccontata da un santo Sufi attorno al 1200. E' una bella storia da assoporare. Te la dedico. Non ha altri significati che non siano quelli che esprime. A presto. Un uomo che si arrabbiava facilmente si rese conto, dopo molti anni, a che
punto questa tendenza gli aveva reso la vi ta difficile.
Un giorno sentì par lare di un derviscio di grande conoscenza, dal quale si
recò per chiedere consiglio.
"Va' all'incrocio che ti indicherò", disse il derviscio. "Vedrai un albero
inaridito: siediti sotto l 'albero e offri dell'acqua a tutti coloro che
passeranno". L'uomo fece ciò che gli era stato detto. Passarono molti giorni,
ed egli si guadagnò una reputazione di asceta che si imponeva una severa
disciplina di carità e autocontrollo, sotto la guida di un uomo di vera
conoscenza.
Un giorno, un passante frettoloso voltò la testa dall'al tra parte quando gli fu
of ferta l 'acqua, e proseguì per la sua strada. L'uomo che si arrabbiava
facilmente gli gr idò a più riprese: "Vieni, ricambia il mio saluto! Prendi un
po' di quest'acqua che do a tutti i visitatori !".
Ma non ottenne risposta.
Sconvol o da quel comportamento, il nostro uomo dimenticò completamente
la sua discipl ina. Imbracciò il fucile, che era appeso all'albero inaridito,
prese di mira quel passante indifferente e premet te il gr illetto: l'altro cadde
a terra stecchito.
Nel momento stesso in cui la pallottola attraversò il suo corpo, alcuni fiori
sbocciarono gioiosamente sull 'albero inaridito, come per miracolo.
Colui che era stato appena ucciso era un assassino che si stava accingendo a
commettere il peggiore di tutt i i cr imini del la sua già lunga carriera di
criminale.
Ci sono due tipi di consiglieri. Iprimi dicono che bisogna agire in base a
certi principi prestabili ti da seguire meccanicamente. I secondi sono gli
uomini di conoscenza. Coloro che incontrano l'uomo di conoscenza gli
chiederanno consigli moralist ici e lo prenderanno per un moral ista. Ma egli è
al servizio della Verità, non dei pii desideri.
Anonimo
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