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A teatro con i bambini
A Roma con i bambini: perché non portarli a teatro? C’è la storia di “Roberto di legno che colpiva sempre nel segno” e c’è anche la storia di un “Uomo e la sua ombra”. La sala Umberto (via della Mercede 50, telefono 06.6794753) dedica un pacchetto di proposte teatrali ai bambini dai tre agli undici anni. Nel cartellone della rassegna “Un teatro tutto per me”, tra musiche, maschere e magie gli spettacoli di narrazione si avvicendano con quelli di burattini. Questa stagione teatrale dedicata ai più piccoli è iniziata domenica 23 ottobre e proseguirà ogni domenica fino al 18 febbraio.
Lilli Garrone
Il Rinascimento a Palazzo Sciarra
Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio e il Rinascimento a Roma. E’ la nuova bellissima mostra in programma fino al 12 febbraio 2012 al Museo fondazione Roma a Palazzo Sciarra (via Marco Minghetti 22, informazioni al numero 06.39967888). Un’esposizione scandita in sezioni tematiche o temporali: da la 2Roma di Giulio II e Leone X” che apre il percorso, a “Il Rinascimento e il rapporto con l’antico”, fino a gli “Arredi” che dà un quadro degli apparati del vivere quotidiano a Roma nella prima metà del XVI secolo. Lilli Garrone
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“Convivio. A tavola tra cibo e sapere.” Al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello 2 a Milano.
Continuerà a marzo Convivio.
Qualche sera fa - nel quarto appuntamento del ciclo di incontri curato dalla Fondazione Corriere della Sera e dedicato al rapporto tra il cibo e la cultura nelle sue varie declinazioni - Paolo Mereghetti, critico cinematografico del quotidiano di via Solferino, ha raccontato il cibo nel cinema italiano illustrandone senso e utilizzo come strumento d’amore, di conquista, di orgoglio nazionale, di lotta di classe e di autodistruzione attraverso una serie di sequenze di indimenticabili film tra i quali “Un americano a Roma” di Stefano Vanzina, “Ossessione” di Luchino Visconti, “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica, “La grande abbuffata” di Marco Ferreri, “Una vita difficile” di Dino Risi e “Miseria e nobiltà” di Mario Mattoli.
Convivio riprenderà il 5 marzo con Cucina e identità nazionale con Massimo Montanari per poi concludersi - dopo gli incontri del 12 e del 19 - lunedì 26 marzo con la lezione di Eva Cantarella dal titolo A tavola con gli antichi.
Si inizia alle 20.30 e l’ ingresso è libero ma su prenotazione: le modalità di partecipazione, il calendario completo e altre notizie su www.fondazionecorriere.it.
Ilaria d’Andria
“Un flauto magico” da Mozart liberamente adattato da Peter Brook. Al Teatro Strehler di largo Greppi
“Un flauto magico” di Peter Brook è tornato a Milano.
Il regista inglese alleggerisce e filtra il gioiello mozartiano conservandone però essenza e spirito: non c’è l’orchestra ma solo un pianoforte, in scena c’è una compagnia di giovani cantanti/attori che cantano in tedesco, recitano in francese, indossano abiti semplici e girano scalzi e le uniche note scenografiche sono canne di bambù, sete colorate e tanti giochi di luce.
Un flauto magico dura cento minuti senza intervallo che volano e seducono: chi non lo ha ancora visto non lo perda, chi lo ha già apprezzato la stagione scorsa non si lasci sfuggire l’occasione di rivederlo.
Fino all’undici febbraio: tutte le informazioni su www.piccoloteatro.org .
Ilaria d’Andria
Ilya & Emilia Kabakov. Galleria Lia Rumma di Milano
L’esposizione in corso nel bellissimo spazio milanese su tre livelli di Lia Rumma (via Stilicone 19) è un viaggio nel mondo di Ilya & Emilia Kabakov - coppia di artisti ucraini già ospitati nelle più importanti rassegne del mondo - attraverso una selezione delle loro opere.
Punto di partenza del racconto - al piano terra - l’installazione Someone is Crawling under the Carpet, dove un meccanismo nascosto sotto il tappeto si muove in modo molto umano stimolando le domande e la curiosità del pubblico.
Il percorso continua nella sala al primo piano con una serie di dipinti, diverse sculture e alcuni disegni e sfocia poi al secondo livello della galleria in Evening - una delle tre sezioni dell’installazione Morning, Evening, Night…, creata in omaggio a Hans Christian Andersen per una mostra a Copenaghen nel 2005 - che immerge la sala e i visitatori dentro le atmosfere di una favola nordeuropea.
La mostra antologica dedicata ai coniugi Kabakov proseguirà fino al 3 marzo e la galleria Lia Rumma è aperta da lunedì a sabato dalle 11.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.00.
Altre informazioni su www.liarumma.it .
“Pelle di donna. Identità e bellezza fra arte e scienza”. Alla Triennale di Milano.
La pelle femminile è l’argomento dell’esposizione in corso alla Triennale di Milano (viale Alemagna 6). Il percorso - suddiviso in sei sezioni - affronta le tematiche legate al corpo e alla pelle della donna tra arte, scienza e sociologia attraverso una serie di opere, alcuni documenti, frammenti di film, storie di cosmetica e di igiene, boccette, flaconi e ancora saponi, vasche da bagno e installazioni d’autore.
Tanti gli artisti scelti per raccontare la pelle: da Anna Morandi, anatomista del settecento, a Man Ray e Piero Manzoni, da Andy Warhol e Giacomo Balla a Vanessa Beecroft passando per Mimmo Rotella, Roy Lichtenstein e Ettore Sobrero con le sue farmacie in miniatura.
“Pelle di donna” proseguirà fino al 19 febbraio con i seguenti orari: da martedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30 e giovedì e venerdì fino alle 23.00. Lunedì chiuso.
L’ingresso è gratuito e nei fine settimana sono in programma consulenze sui problemi della pelle: il calendario completo degli appuntamenti e altre notizie su www.triennale.it .
Ilaria d’Andria
“Souvenirs d’Italie” di Raffaella Mariniello. A Villa Pignatelli – Casa della Fotografia, a Napoli.
Da Napoli a Roma, da Milano a Torino passando per Venezia e poi ancora Firenze, Terni, Capri, Rimini, Pisa e via viaggiando e fotografando negli ultimi cinque anni piazze e bellezze d’Italia. Raffaella Mariniello in “Souvenirs d’Italie” mostra come i centri storici del Bel Paese – invasi da installazioni invadenti e ingombranti – siano diventati tanti palcoscenici di brutture e bruttezze che proliferano e li trasformano in non-luoghi.
Un variopinto pub mobile si erge davanti al Maschio Angioino napoletano, la milanese piazza del Duomo è invasa da enormi strutture sferiche e l’indagine prosegue con malinconica ironia attraverso una quarantina di immagini scattate in giro per l’Italia che restituiscono allo sguardo un territorio ferito, snaturalizzato e reso simile a un parco dei divertimenti.
Completano il percorso un video e alcune installazioni.
“Souvenirs d’Italie” resterà alla Casa della Fotografia di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200) fino al prossimo 12 febbraio.
Il biglietto d’ingresso costa € 2.00 e gli orari sono i seguenti: tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 10.00 alle 14.00.
“Museo del Giocattolo” di Napoli presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Dallo scorso venti dicembre Napoli ha un tesoro in più.
La bellissima collezione di giocattoli di Vincenzo Capuano – docente di Storia del Giocattolo presso la Facoltà di Scienze della Formazione del Suor Orsola Benincasa - è finalmente sotto gli occhi di tutti.
Bambole, pupazzi, pinocchi, giocattoli di latta e di legno, trenini, giochi da tavolo, giocattoli militari e altro ancora - raccolti in 28 vetrine suddivise in settori – tracciano e raccontano la storia e l'evoluzione del giocattolo inteso come strumento di crescita, educazione e formazione.
Il Museo è un viaggio nella memoria attraverso una sfilata di meraviglie che incantano e inteneriscono e ciascun visitatore - perdendosi tra oltre 1500 pezzi ricchi di curiosità e di spunti – ritroverà i giochi che hanno accompagnato la propria vita.
A disposizione del pubblico ci sono dieci iPad per altri dettagli sugli oggetti.
Dopo le aperture straordinarie del periodo natalizio, dal 13 gennaio il Museo del Giocattolo è aperto soltanto il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 ma speriamo che in futuro le possibilità di visitarlo aumentino!
L’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa è in via Suor Orsola 10.
Altre informazioni su www.museodelgiocattolodinapoli.it .
Ilaria d'Andria
“Castel Capuano palazzo di Giustizia: progetti di restauro e trasformazioni al tempo dell'Unità”.
Fino al prossimo 31 marzo l'aula espositiva al pianterreno di Castel Capuano, a Napoli, ospita una piccola preziosa mostra meritevolissima di una visita.
“Castel Capuano palazzo di Giustizia: progetti di restauro e trasformazioni al tempo dell'Unità” mette in mostra il progetto di restauro che Giovanni Riegler – ingegnere direttore del Corpo dei Ponti e Strade dell'amministrazione borbonica – preparò tra il 1856 e il 1858 e pubblicò nel 1861 dedicandolo alla neonata Italia unita.
I grafici di Riegler sfilano in alternanza alle litografie corrispondenti alle tavole andate perse e il breve percorso espositivo è arricchito da stampe, acquerelli e quadri - aventi come soggetto Castel Capuano - e da un video che mostra le trasformazioni del luogo attraverso i secoli, sotto le varie dominazioni fino a oggi. Su grandi pannelli è scritto poi il racconto della storia e delle storie del castello, dalla prima pietra al 2011. L'ingresso è gratuito e Castel Capuano (via Concezio Muzii) è aperto da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e sabato fino alle ore 13.00.
Chiusura: domenica. Ilaria d'Andria
“RiVediamoliApollo e RiVediamoliAnteo”, a Milano
Ricomincia RiVediamoli, per vedere e rivedere - tutti i martedì al cinema Apollo e tutti i giovedì al cinema Anteo - tanti film della stagione passata e di quella appena iniziata.
L’elenco delle pellicole selezionate è lungo e tra le molte ricordiamo “Le donne del sesto piano” di Philippe Le Guay il 18 ottobre all’Apollo, “Il cigno nero” di Darren Aronofsky il 22 novembre sempre all’Apollo e ancora “Una vita tranquilla” di Claudio Cupellini con Toni Servillo il 29 novembre e “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno il 14 febbraio.
All’Anteo il 13 ottobre ci sarà “Tutti per uno” di Romain Goupil, il 10 novembre sarà proiettato “Habemus papam” di Nanni Moretti, il 2 febbraio “Carnage” di Roman Polanski e il 23 “Io sono Li” di Andrea Segre.
Imperdibile l’appuntamento del 6 marzo all’Apollo con “Il conformista” di Bernardo Bertolucci nella versione restaurata.
Invitante e ghiotto il prezzo del biglietto: € 2,50.
Si continua fino al 29 marzo 2012 e per la programmazione completa, per gli orari e per altre informazioni potete consultare il sito www.spaziocinema.info. I.d’A.
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