Le cose che non puoi ignorare
Suggerite da Maria Luisa Agnese
Il mondo è un continuo divenire. Anche i meno aggiornati e quelli che non leggono i giornali, non usano il computer e odiano il tg non possono ignorare le notizie di base della settimana.
 
 
Milano sotto la neve se la cava. Roma sotto la neve…sapete come sta andando, peggio di così con un sindaco che alterna sfuriate furibonde in tv contro l’incolpevole Protezione civile a foto posate con la pala (inutile) in mano. E pensare che bastava spargere un po’ di sale, ma al momento giusto. Sotto la Neve Pane, dicevano gli antichi. E anche Sale, mi raccomando.
Italia Bambocciona: han più colpa i padri o i figli? Il dibattito è ancora fermo lì.
Che succede in tv? Le trasmissioni considerate intelligenti e di sinistra da Bignardi a Dandini a Chiambretti che barcollano, le opere nazional-popolari che trionfano, una per tutte Che Dio ci aiuti, la suor Angela di Elena Sofia Ricci. Ritorna della generalista? Sarà perchè i pensionati sono gli unici che restano a casa a guardare la tv. E non solo per colpa dell’età.
Sarkozy spendaccione, che con la sua Carlà novella Maria Antonietta forma una coppia di sventati sciuponi: lo denuncia un libro, L'argent de l'Etat di René Dosiére, che ricostruisce le spese all’Eliseo e tirando le somme annuncia che un bilancio annuale di 133 milioni, con bulimia di spese da viaggio (Nicolas parte 70 volte l’anno), di scorte e auto blu (in garage ce ne sono 120, da 55 che erano), e di emozioni forti: per accontentare Carlà ha speso 13 mila euro per una visita al sito neoliitco Lascaux, con vista privilegiata su incisioni interdette ai più costata. Ancor più munifici se i due decidono di restare tra le mura di casa, come racconta il Giornale che anticipa il libro: 12 mila euro complessivi che l’Eliseo spende ogni giorno per soddisfare la coppia. Ecco qualche spesuccia random: “Per ogni spuntino del mezzodì se ne va via un Pouilly Fumé del 95 euro se il cuoco cucina pesce, un rosso 2006 Crozes- Hermitage se in tavola arriva il patè. Quel che non cambia è solo il prezzo visto che entrambe le bottiglie valgono sui 190 euro l'una”.
Stefania Villanova, da Verona ma domiciliata a Vicenza “per motivi fiscali”. Segnatevi questo nome, anche se la signora è meglio nota come moglie del sindaco di Verona, Flavio Tosi. Bionda, grintosa, quasi bella, perlopiù in minigonna e stivaloni, Stefania ha di recente dichiarato che non condivide le scelte del marito, leghista tendenza Maroni, mentre lei è Pdl e convinta seguace del segretario Angelino Alfano. Separati in politica (lei è la ben pagata capo della segreteria dell’assessorato regionale alla Sanità), non si riconciliano neppure allo stadio, dove la signora gufa contro l’Hellas Verona, squadra del cuore del suo Flavio.
 


 
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