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| Javier Bardem o Fabrizio Corona? Ma che domanda è questa, direte, eh no, perché dietro ci sono non sono due stili estetici, ma due mondi quasi etici. Il primo - Javier - riesce a sposare la sua Penelope (Cruz) su un’isoletta in gran segreto dribblando i paparazzi internazionali. Il secondo - Fabrizio - riesce a piantare la sua bella, Belen (Rodriguez), spedendole le valigette al vecchio indirizzo dove, guarda caso, stazionava un paparazzo (dei suoi?). E allora ripeto la domanda: voi chi preferite?
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| C’è un’altra domanda di più alto momento che suggerisce l’attualità: Adolek Kohn, 89 anni, deportato ad Auschwitz dove insieme a tanti dannati dell’umanità ha vissuto l’odissea estrema, torna dopo 65 anni sul terribile luogo dei delitti e danza, insieme alla progenie, figlia e nipoti, sulle note di I Will Survive. Il video, sobrio e pieno di disperata voglia di vivere, è su You tube. Guardatelo e non giudicate.
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| Altro che Tir che rombano via i sogni segreti degli avventori, come cantava Francesco Guccini! Altro che nuove piazze tristi, non luoghi in cui si incrociano per un attimo le solitudini contemporanee, come vuole il sociologo Marc Augè! Gli intellettuali ci hanno provato a descrivere gli autogrill, ma solo adesso si è capito a cosa servono veramente, a far incontrare indisturbati i nuovi faccendieri della P3, da Flavio Carboni ad Arcangelo Martino. |
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