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| Pensieri e pensatori a confronto: “Nella vita si deve provare tutto, tranne i culattoni e la droga” (copyright Renzo Bossi, il figlio asinello del Senatur). “Per caso ho visto un frammento del Grande Fratello in Tv, mi è sembrato che siamo arrivati alla fine di una civiltà” (copyright Carlo Fruttero, scrittore, metà dello scomparso Franco Lucentini). Voi quale preferite? |
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| Noi adoratori di Giannelli e delle sue vignette sul Corriere raramente ci facciamo attirare dagli altri. Ma eccezione va fatta -no, non per Vauro, per carità cosa andate a sospettare!- ma per l’americano Mike Peters che ha compilato questo siparietto: il professore chiede all’alunno di comporre una frase con la parola sacks, terza persona singolare del verbo sack, che significa saccheggiare, far razzie (anche se può anche voler dire licenziare). E il ragazzo prontissimo conia: “Goldman Sacks”. E voi capite a cosa si riferiva. |
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| Luciana Ciancimino entra nella sala dove si presenta il libro Don Vito, scritto dal fratello Massimo, da cui ha appreso che il padre, Don Vito appunto, frequentava mafiosi. Ma lei, portandosi la mano ad accarezzare il bambino che porta in grembo, scandisce che non ci sta, si dissocia, che quello che è raccontato dal fratello non era suo padre, e che lei ha conosciuto un altro Vito con cui aveva rapporti di quotidianità e di amore, e che “non si può chiedere a un figlio di non amare il proprio padre”. E’ proprio vero che ogni padre è bello a (certi) figli suoi. |
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