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| Nicola Di Girolamo, eletto al Senato con voti molto dubbi dagli italiani all’estero, quello diventato famoso perché nelle intercettazioni veniva familiarmente definito come “lo schiavo”, si dimette. Ma per un gioco del destino dovrebbe avere salva la mitica pensione da senatore. |
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| Meno male che Aldo Busi c’è. Intellettuale imperturbabile duetta con Simona Ventura rapita dalla sua intelligenza e riscatta persino l’Isola dei famosi. A colpi di congiuntivo. |
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| Marco Follini il leader più moderato di tutti gli schieramenti (attualmente sta nel Pd) se ne esce con un contemplativo pamphlet, Elogio della pazienza. Va controcorrente e dice che l’unica arma oggi in politica è la lentezza, la mediazione, la ricucitura con l’ago e il filo. Insomma guai a correre, anche con la fantasia. |
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| Valanghe di cinque in condotta e di insufficienze in matematica nelle nuove scuole italiane al giro di boa del primo quadrimestre. Maria Stella Gelmini gongola: “La mia scuola non è quella del 6 politico”. E l’opposizione che fa, eccepisce? Al contrario, accusa il ministro di truccare i dati e di farli sembrare peggio di quello che sono, solo perché le piace fare la rigorista. Che a sinistra siano gelosi? |
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