|
La Makno ha fatto un sondaggio sulle paure femminili. Il risultato fa capire che siamo tanto cambiate per essere, per fortuna, sempre noi: generose, attente agli affetti, sempre gli angeli protettori di chi ci sta vicino. Ecco le paure. Vi ci ritrovate?
1) Malattie, problemi di salute personali. 30,1% .
2) Malattie e problemi di salute di parenti, persone vicine. 14,5%.
3) Impoverimento problemi economici 9,7%.
4) Guerra, attentati terroristici 8,1%
5) Perdita del lavoro 6,7%.
6) Degrado ambientale 4,3%. 4,3%.
7) Catastrofi naturali improvvise 3,1%.
8) Incidenti2,8%.
9) Delinquenza, malavita, violenza 2,6%.
10) Morte personale2,5%.
11) Futuro dei giovani, lavoro 2,2%. Un 24% si è astenuto e un 8,7% ha dichiarato: “ Non lo so.”
Quello che emerge dunque è che la donna è sempre proiettata sul privato. La malattia viene prima di tutto. Paura duplice considerando che nel secondo caso di infermità o malanni di un familiare tutto ricade sulle spalle femminili. Non tanto perché la società lo imponga quanto perché abbiamo innato il senso della protezione e dell’accudimento. Mi è capitato di vedere uomini che lasciavano donne malate, raramente ho visto una donna disinteressarsi, completamente, di un compagno malato. Non credo che i maschi siano più crudeli, credo semplicemente che le femmine siano diverse da loro. Pensate a quella metà del cielo stritolata fra i figli e i genitori anziani, quelle a cui tutti chiedono, sicuri di avere una risposta, sempre. Queste dati dimostrano che le donne non sono solo in carriera.
Voi cosa pensate?
Come rispondereste?
|