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| martedì 6 luglio 2010 |
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LINA SOTIS Dimmi che valigia hai e ti dirò chi sei
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Nei vecchi film, degli anni 50-60, quando si vedono una signora o una signorina partire la sceneggiatura prevede sempre un seguito di valigie che inscatolano e scandiscono, anche senza vederla, la sua voglia di eleganza e la sua infinità vanità femminile che va in trasferta. Le grandi star dell’epoca, a meno che non interpretassero storie di emigrazione e di dolore, salivano su un treno o su un aereo con l’intero guardaroba appresso perché mai le prendesse l’ansia del: “ Che cosa mi metto?” La signora prevedeva almeno due cambi al giorno, la signorina voleva apparire sempre diversa, appetibile, succosa. Tempi remoti; adesso il contenuto di un trolley da weekend, per chi sa viaggiare, basta una settimana. La valigia rappresenta il viaggiatore: se vedete davanti a voi qualcuno o qualcuna con un bagaglio eccessivo vuol dire che è preda anche di un’ansia eccessiva riguardo ai vestiti. Un tubino colorato o nero, per le patite del sexy al primo sguardo, può subire mille trasformazioni in una giornata, bastano delle scarpe e una sciarpa di ricambio. I pantaloni dell’andata si adatteranno benissimo al ritorno e alla giornata più sportiva del viaggio. Sono una grande patita delle valigie piccole dove tutto è intercambiabile, dove il vestitino che una si porta appresso può subire svariate trasformazioni. Ricordatevi sempre di viaggiare leggeri, intercambiabili, comodi. Fare una valigia piccola e pensata è il primo passo ad abituarvi a non spendere tanto e sentirvi eleganti con poco. Non dimenticate mai soprattutto che è più elegante essere “poco vestiti “ che troppo vestiti.
Che valigia vi portate appresso? Un baule? Una sacca? Prima di farla avete delle grandi indecisioni?
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Lina Sotis
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Risposte
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Valigia piccola assolutamente perché sono una donna spartana (e ateniese dentro :-)) e per 3 giorni a Londra ricordo che portai solo uno zaino ampio.Ho viaggiato spesso da sola e quindi..per necessità e praticità ho preferito bagaglio piccolo e comodo da portare.Ovviamente ho imparato facendo parecchi errori in passato e considerando meglio le mie risorse fisiche. Un saluto
Ancamali
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Ancamali, mi sembra di capire che sei la donna ideale di Silvestro e i suoi amici, grandi viaggiatori.
Lina Sotis
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Oltre ai vestiti, sempre essenziali (della media borghesia) mi porto dietro il riproduttore DVD piccolo con molti film, sempre gli stessi, poi il piccolo portatile con la chiavetta per navigare e connettermi a mondo (ovunque e sempre), quacosa da leggere (sempre il Corriere della Sera, con cui pure mi connetto al mondo). La mia valigia è la borsa con cui vado in piscina, oppure uno zanio grosso che si usa per la scuola. Sono inelegante ... (finchè sono celibe).
Anonimo
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Giulio, anche tu appartieni alla squadra dei grandi viaggiatori. Zaino e via. Forse il prossimo anno andiamo in vacanza divisi in due squadre le ragazze e i ragazzi.
Anonimo
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che tristezza vedere la gente con la valigia o sentir dire che il viaggiatore che sà viaggiare spesso viaggia leggero.Quella è solo gente plebea squattrinata che per risparmiare qualche lira non può permettersi di comprare tutto sul posto o pagare una persona che si occupi dei bagagli come un viggiatore che sà viaggiare fà.
theking1974
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A me prende molto posto il cuscino.
Anonimo
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Odio viaggiare con poca roba. Sono ansiosa e mi porto tutto appresso. Preferisco portare una valigia pesante che non sapere cosa mettermi.
Anonimo
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La penso esattamente come la sig. Sotis, se vedo arrivare una donna con un valigione mi scoraggio subito e capisco che ho sbagliato partner delle vacanze.
Anonimo
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Mi insegnate a fare una valigia piccola. Praticamente mi fate il lavaggio del cervello.
Anonimo
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Le valigie sono questione di abitudine. Se ti insegnano a viaggiare con poco impari subito.
Anonimo
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Come ha ragione Anna. Ho un fidanzato che viaggia solo con uno zaino, da quando l'ho incontrato faccio anche io così e mi trovo benissimo. Prima ero una lumaca mi portavo tutto appresso.
Anonimo
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Le valige bisogna saperle fare. Con le idee chiare puoi avere una piccola valigia e tanti cambi.
Anonimo
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Mi insegni? Ad esempio le giacche da uomo prendono tantissimo spazio.
Anonimo
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SONO SCESA DA UN TAXI A NAPOLI PER PRENDERE L'AEREO E IL TAXISTA MI FA: SIGNORI' TENETE LO SFRATTO? INDOVINATE COME MAI?
Anonimo
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I taxisti napoletani sono spiritosissimi. Con quante valige viaggiavi Bellabel?
Lina Sotis
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Sintetico, ma viaggi con il tuo cuscino, come le signore dell'800.
Lina Sotis
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Theking, cosa hai contro i plebei e gli squattrinati? Guarda che sono molto più eleganti dei turisti vestiti solo con roba locale. Se vai in India, ti vesti da indiano?
Lina Sotis
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ma con una valigia sola naturalmente!quando dobbiamo fare i bagagli io e il mio lui litighiamo sempre ferocemente, pensa anche dopo dicasi ben 40 anni di vita in comune e viaggi anche.
Ma tanto io non mollo.
Anonimo
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Io se non ho il mio cuscino non dormo! Ciao
Per il resto: valigia leggera che si appesantisce con qualche inevitabile acquisto
Anonimo
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con la fedele samsonite e beauty e basta. Se mi occorre qcosa compro sul posto e che ci faccio senno con i travellers'cheques? Esperienze fa con valigiei ingombrantii piene di tutto INUTILE.Chi viaggia spesso lo sa come viaggiare. Kiss
cremecaramello
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dipende molto dal clima che si incontrerà (freddo-freddo/caldo-caldo), oltre che dal tempo di permanenza: i vestiti si possono sempre lavare, quindi pochi ma collaudati, come le scarpe. Poi ci sono i libri, le guide, il laptop, una paraphernalia opzionale a cui si dovrebbe rinunciare per essere veramente eleganti :-) capita che incontri il mobile della tua vita: niente panico, te lo fai spedire a casa. Infine, un taccuino, una penna e la macchina fotografica, che hanno la priorità su tutto.
pepasaera
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In fondo penso che noi siamo la nostra valigia e soffermandoci a riflettera sul cosa e sul come la prepariamo possiamo conoscerci meglio
Anonimo
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Come scrisse un grande, anche viaggiatore, sono nell'eta' nella quale si elimina la zavorra. tra le tante, ho eliminato le valigie.Zaino e trolley,Bon voyage
Anonimo
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una valigia e mille borsine e borsone quando vado in macchina. Sono sicuramente un'ansiosa ma soprattutto quando non vado in albergo devo portarmi dietro mezza casa!
Anonimo
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signora mia theking1974, ha proprio ragione. Non ci sono più i butler di una volta. E neppure i portatori in fila indiana con le valigie Vuitton sulla testa. Che tristezza. E quanti accenti sprecati.
Anonimo
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Certo che è improponibile al giorno d'oggi viaggiare come Marlene Dietrich, seduta sulla sua montagna di bagagli, in "Shanghai Express"
http://www.youtube.com/watch?v=9tOAMPQD2Lk&feature=related
Anonimo
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@silver sono uomo,se ero donna mi sceglievo thequeen come nickname.
theking1974
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non ho assolutamente nulla contro i plebei squattrinati,certo son molto più eleganti degli arricchiti che vanno in kenya o alle maldive al four season che è uguale a quello di milano,anzichè chiedere ospitalità come faccio io presso qualche casa indigena,adottando usi e costumi locali.Oppure quelli che vanno a rio de janeiro in spiaggia col rolex d'oro.Per la cronaca sono andato in giro vestito anche da masai in tanzania.
theking1974
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Abituata a viaggiare da sola in gioventù, ho imparato presto a non portare più peso di quello che riesco senza dover chiedere aiuto. Nonostante la valigia sia piccola, riesco a farci stare dentro l'inimmaginabile!
@ theking1974
Una curiosità: ha una pelle così scura da riuscire a confondersi con gli indigeni africani?
Anonimo
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Che bello! Tutti grandi viaggiatori con poco bagaglio appresso.
Lina Sotis
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la mia valigia piccola e di alluminio, piena di colpi e ricoperta di etichette ricordo di bei viaggi è come come la mia faccia piena di rughe frutto di tante risate e qualche sofferenza.
Anonimo
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@Kameo no,sono biancolatte,per confodersi con gli idigeni l'importante è la mentalità e non rompere troppo i......come spesso vedo miei connazionali fare,bhè del resto un turista italiano in vacanza lo riconosceresti fra mille;ha sempre qualcosa da ridire,fà caldo,non c'è il caffè,il mangiare fà schifo ed altre amenità del genere....
theking1974
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Dipende dal viaggio: se è di lavoro trolley di quelli consentiti per la cappelliera ( e dentro pc aziendale, appunti vestiti e ufficio); se è di piacere... zaino! Ma zaino furbo però.. ne ho uno che cambia dimensioni e da piccolino diventa enorme.. per eventuali acquisti in vacanza..oppure se vado dai miei e voglio portarmi un po’ di frutta della mia campagna. Non posso vivere senza pc, laptop o netbook che sia e no al pigiama. Per me oramai è inutile: dormo come mamma mi ha fatto.
Nontiscordardime
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