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martedì 29 giugno 2010
ALESSANDRO CECCHI PAONE Polpette e libertà

Dove fallirono i parlamentari riusciranno i paninari. Saranno gli hamburger più famosi del mondo il nuovo simbolo gayfriendly della globalizzazione. McDonald invita nei suoi ristoranti le nuove famiglie postmoderne e il popolo gay di ultima generazione al grido di "venite tutti, come siete, con chi volete". Nell'ultimo spot, in onda ovunque ma, non si sa perché, non in Italia, padre e figlio adolescente biondo, che parla al telefono col fidanzatino, banchettano davanti a un bigmac come fosse, e dovrebbe essere, la cosa più normale al mondo. Benedette vituperate multinazionali: sorpassano regolarmente le lentezze e le incertezze dei governi e delle legislazioni più arretrate aprendo nuovi spazi di libertà nel mercato globale dei consumi senza discriminazioni. Si sa che il danaro non ha odore, e ora di far sapere che pure i clienti sono tutti uguali, "anche se" omosessuali. Anzi forse migliori degli altri perché notoriamente escono di più e dunque spendono di più. Come dire che dove non hanno smosso i nostri politici i tanti voti in palio, forse riusciranno a farlo le quote di mercato. E i diritti dei consumatori saranno presto più completi e riconosciuti di quelli
civili degli elettori. D'altra parte si sa che la prima grande forza delle grandi aziende orientate al mercato consiste nell'avere strutture potenti e superefficienti nell'analisi costante della realtà e dell'evoluzione del costume.Ci lavorano statistici e demografi, sociologi e psicologi. Se hanno dato l'ok a questa campagna pubblicitaria che comunque farà storia un motivo ci sarà. Anzi due:il mondo corre verso la celebrazione delle libertà individuali anche a proposito di orientamento sessuale; chi si oppone o chi tarda a capire resterà tagliato fuori dal mercato dei consumi ora,
e della politica poi. E ben gli sta. 
 

Alessandro Cecchi Paone

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Risposte
Quanto pensa ci vorrà perchè tutto questo succeda anche in Italia signor Alessandro?
Anonimo
Lina Sotis E' incredibile che l'eguaglianza passi per il business dei grandi marchi. In ogni modo tutto serve. Furbi questi di McDonald.
Lina Sotis
liquiriziaLa libertà val bene una polpetta?! Per me resta solo uno spot, rappresenta una realtà ideale ma non so quanto possa incidere sulla realtà "reale"...
liquirizia
Ma non è un po' preoccupante che il mercato cambi la sociologia?
Anonimo
Preoccupante ma inarrestabile, Sintetico, urge una metanoia, ma da dove e soprattutto da chi si comincia?
Anonimo
Io mi chiedo sempre come la nostra Storia sia stata mutata dal mercato. Che una pubblicità dia un segnale di condivisione va benissimo ma: è più importante vendere il panino farcito o parlare di un tema importante? Ciao Anny
Anonimo
Secondo me ognuno ha le sue priorità, per M.D.è più importante vendere panini, per me, che mangio poca carne, dibattere un tema che però,nello specifico, mi pare di proporzioni inaffrontabili dal singolo, ergo : aria fritta. Riguardo la politica di M.D. comunque, onore al merito di averci costretti a pensare.
Anonimo
come è noto la natura odia il vuoto. il mercato colma quello della politica e della cultura.indiretto e interessato ma senza dubbio un merito, no?
Anonimo
Lina SotisIeri, a cena, ho sentito parlare dello spot della M.D. Famiglia borghese che ha detto: finalmente.
Lina Sotis
pepasaeraLo spot non è un caso che sia stato pensato e girato in francese: li sono pronti ad accoglierti come sei -anche da McDonald's- almeno dal 1998, quando a Nizza, la domenica sera dopo cena, si poteva andare alla serata per ragazze e ragazzi gay under 18, come i protagonisti dello spot.. Quindi tutti a nanna presto e la mattina a scuola! La Francia, praticamente un altro pianeta.
pepasaera
non a caso ha fatto la rivoluzione contro preti e re in nome della libertà,dell'uguaglianza e della fraternità. e noi no...
Anonimo
Qual è il soggetto alessandocp?
Anonimo
pepasaerami permetto di rispondere per acp: "La Francia".
pepasaera
Ho letto che è stato all'ultimo Gay Pride. Ci racconta?
Anonimo
 
 
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