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martedì 22 giugno 2010
MARIA LUISA AGNESE Sandali Masai

“Ma sono le Masai? Come ci si cammina? Sono davvero comode?”. In sette anni, dal giorno in cui sono salita sul primo prototipo delle scarpe basculanti, quella specie di sneakers con il tallone sfuggente che danno tanto sollievo alle schiene doloranti cercando di riprodurre la camminata a piedi nudi dei guerrieri Masai, la domanda è arrivata, per strada, molte volte. Un modo, anche, per intrecciare inedite amicizie nel mondo. L’ultima è stata una giornalista turca che vive a Stoccolma che mi ha riconosciuta come sorella di calzare e mi ha detto in inglese: “Io ormai non posso camminare senza” democratica variante del famoso non posso vivere senza che tutte le riviste patinate del mondo usano per indicare gli oggetti del desiderio.
Ma quello che intriga di più guardando alla irresistibile ascesa nel mondo delle scarpe Mbt (sta per Masai Barefoot Technology, lo sceicco saudita accolse George Bush in visita ufficiale nel suo Paese con un paio di candidi sandali basculanti ai piedi sotto l’abito tradizionale) è che si sono imposte via tam tam, completamente al di fuori del circuito ufficiale dei media, con un passaparola internazionale e capillare che via via si è espanso come un liquido benefico.
Recentemente anche su questo sito sorelle e fratelli di strada hanno scritto a Paola Pollo (altra affezionata del genere), per saperne di più. Perché, con il successo, sono arrivati anche i primi dubbi, le domande, i sospetti. Un fisioterapista vedendomi con le Masai mi ha detto se sono pazza, se non mi rendo conto che con la loro suola basculante finiscono per atrofizzare le dita dei piedi!
Solita strategia di avvelenamento del pozzo per delegittimare “a monte” una cosa che funziona, o reali perplessità scientifiche? Nel dubbio, io continuo a portarle dando ascolto alla mia schiena, prima di tutto. E voi? Il dibattito è aperto.

Maria Luisa Agnese

24 Risposte - rispondi       Share
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Risposte
Ma nelle calzature non ci sono degli studi a monte sulla salute del nostro camminare?
sintetico
Che coincidenza! Proprio stamattina ho comprato i primi sandali masai della mia vita, orrendamente belli ma confortevolissimi. Nel negozio però mi hanno avvertito che domani i muscoli dei polpacci urleranno. Non me ne curo,nel tempo mi aspetto che la mia schiena ringrazi. Oltretutto trovo che danno un'andatura straordinariamente aggraziata ed elastica. Buone masai a tutti!
Anonimo
Lina Sotis Credo che mi arrenderò e andro a prendermi i sandali masai. Unica paura: non è che si perde più facilmente l'equilibrio?
Lina Sotis
Tranquilla Lina, non si perde, si acquista invece un passo dinoccolato e anche qualche cm.in altezza,il che non guasta mai. Prova! v.ponte vetero 1 (di' che ti mando io, ah ah)
Anonimo
Lina Sotis Andrò e dirò. Grazie Anny.
Lina Sotis
Me ne sto occupando quasi come se fosse un progetto da approfondire, guardo a distanza, faccio domande, ho uno scetticismo attento, avendo problemi di schiena mi sembra un miracolo credere che non soffrirò più solo perchè cambio look e mi muovo in maniera diversa (forse non vieni più riconosciuta vista dal di dietro)comunque ho bisogno di tempo e sento che mi avvicinerò sempre più a queste nuove tecnologie meno virtuali e più reali.
Anonimo
Alida, leggiti Gabriele Corradi in bellezza e benessere, spiega tutto.
Anonimo
AncamaliI medici cosa ne pensano? Gli ortopedici cosa ne pensano? Sono curiosa
Ancamali
grazie Annabels del consiglio ho letto quanto ha scritto Gabriele Corradi,è convincente ,cercherò di conoscerlo meglio
Anonimo
Ma le scarpe Masai, sono una moda come le crocs o servono veramente?
Anonimo
Non ci avevo pensato ma ha ragione Anny regalano anche un' andatura fluida e flessuosa per il resto onore a Gabriele: alternate, gente, alternate. La verita' sta nel giusto mezzo
Anonimo
Alternare. Alternare, significa anche spendere, spendere. Ma tranquilla non era un blog economo?
Anonimo
Ceci, avrai dei sandali dell'anno scorso. Alterna.
Anonimo
marilenaSaranno comodi, ma quanto a estetica sono orribili! Cosa ne pensa Matteo che odia le infradito e le zeppe?
marilena
Nontiscordardime...comunque non mi toccate le Crocchette (Crocs n.d.r) piacciono tantissimo.. le trovo allegre e comode. Mentre l'idea di camminare stile "barcollo ma non mollo".. non so.. non mi convince.. non ora almeno: aspetto che cali il prezzo e mi ci butto anche io! :P
Nontiscordardime
Alternare con tutto quello che si ha nell' armadio, anche I tacchi: non avete notato che alla schiena fanno peggio le ballerine che un bel trampolo equilibrato?
Anonimo
Lina Sotis Ma i tacchi a "rocchetto", ovvero quei preziosi 4cm, che fanno bene alla postura, alle spalle e via dicendo, nessuno li prende più in considerazione ?
Lina Sotis
sicuro Lina ne ho un paio comodissimi e - della serie buone notizie- torneranno di moda nel prossimo inverno. Quanto alle Masai e alla possibilità che le dita dei piedi si atrofizzino con il loro uso prolungato, adesso mi sono inventata la camminata concentrata, nel senso che ogni tanto sto attenta a muovere bene le dita quando faccio il passo... Non é male perché oltretutto ti impegni lì e liberi la testa da altro.
Anonimo
io le uso dal 2004, le ho scoperte in austria e mi hanno risolto e dico risolto un annoso problema matatarsale che avrei dovuto operare! i medici italiani sono scettici ma nel resto del mondo vengono utilizzate da tutti ne risolvono veramente i problemi di postura! sono una fan viva le masai!!!
Anonimo
Beh ragazze se mi tirate fuori i tacchi a rocchetto vi devo dare una notizia tremenda: con il prossimo inverno tornano le scarpe a punta, ma punta. Così giusto per aggiungere. Sulle mbt come sapete mi sono più che sbilanciata!
Anonimo
Lina Sotis Che notiziaccia Paola. Ma noi possiamo lasciarle comprare alle smutandate e girare con delle scarpe comode ed eleganti.
Lina Sotis
ms certo Lina. Per carità: abbasso le punte!!!
Anonimo
Gli ortopedici (e i fisioterapisti) più attenti sono terrorizzati dallo tsunami che sta per abbattersi sul loro business. I benefici delle MBT su tutto il rachide (cervicale, dorsale, lombare), sull'articolazione coxo-femorale, su ginocchio, caviglia e piede possono ridurre il loro volume d'affari dell'80% circa. Le loro facce tremebonde sono uno spettacolo che voglio godermi in prima fila.
Anonimo
Scusa, Maria Luisa Agnese, ma le che "perplessità scientifiche" possono venire da un fisioterapista? Guarda che anche gli ortopedici detrattori delle MBT non hanno mai parlato di questa "atrofia!" :-))) delle dita dei piedi!
Anonimo
 
 
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