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martedì 1 giugno 2010
Da GIORGIA, una lettrice. Essere vegetariani

Cara Lina,

seguo da un po’ il suo blog di un bellissimo color viola, e trovo giusta la sua voglia di spaziare anche tra argomenti non sempre ovvi quando si parla di “servizi“. Tipo cibo, salute, ecologia: io per esempio faccio parecchia attenzione a ciò che si mangia in famiglia. Parlo dei miei figli adolescenti non molto interessati al cibo, o talvolta troppo, e di noi adulti, abituati a mangiare all’italiana. Però non siamo rigidi: nei nostri viaggi proviamo volentieri altri cibi, e amiamo specialmente la cucina orientale. Proprio viaggiando però mi sono accorta che in paesi tipo la Francia o gli Stati Uniti, nei quali si mangia in maniera complicata, mangiando cibo orientale o vegetariano, riusciamo ad evitare eventuali conseguenze di cene “dannose”. Qui da noi, sui giornali e tra gli amici sento parlare spesso di cucina vegana e vegetariana, di cibi biologici, dell’uso di erbe anche sotto forma di tisane, di cucina mediterranea ”contemporanea”, tra new age e ricette della nonna rivisitate. Tutto questo, non sapendone molto, mi interessa, anzi mi intriga, perché è sempre più evidente che trattandoci bene, fisicamente ed emozionalmente, stiamo meglio. Vorrei perciò chiederle come si fa a nutrirsi così, e se esistono luoghi dove si insegna questo tipo di alimentazione, con quali libri e quali maestri. Poi, dove si comprano gli alimenti “giusti” e se è vero che costano di più di quelli tradizionali. E soprattutto come si cucinano: insomma mi occorrono nuovi strumenti, modalità, conoscenze. Le chiedo perciò di aiutarmi, se è possibile, e forse mettermi in contatto con qualcuno che mangia così e che sa spiegarmi di più.


Giorgia, da Bari

 

C'è qualcuno della nostra comunità che la sa lunga sul tema? Siete vegetariani o no? Quanta carne mangiate? 

GIORGIA

45 Risposte - rispondi       Share
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Risposte
Gentile Giorgia, a Milano ormai da tempo esistono luoghi e contesti dedicati all'acquisto e al consumo di questi prodotti tra l'altro luoghi ormai divertenti, e dove la facilità di corrispondersi e raccontarsi viene + facile che in altri luoghi (esempio Naturasi, MenSana, Sanagola). Di libri ce ne sono molti che se vuoi ti aiutano direttamente anche sui toui fornelli.
Anonimo
pepasaeraQualunque cosa decida in merito all'alilmentazione della sua famiglia, non sia ortodossa perché rischiate di ghettizzarvi nei vari meandri del cibo alternativo. Se le posso dare un consiglio da ex-vegetariano-macrobiotico-integralista-convinto, provi a inserire lentamente prodotti o ricette nuove nei vostri menù: l'abitudine è la cosa più difficile da scalfire, anche a tavola. [..] continua>>
pepasaera
pepasaerasegue [...] Per la parte pratica, un buon libro è meglio che lo scelga lei, magari prendendosi un pomeriggio libero per andare in biblioteca o in libreria, a sua scelta: ci sono troppe correnti e scuole per indicargliene una in particolare. diffidi da chi le promette miracoli, oltre che benessere. Lo step decisivo, sarai poi quello di provare le nuove ricette da sola o magari dopo un corso intensivo di cucina, nella selva nera o sui Pirenei.. in bocca al lupo.
pepasaera
Caro Pepasaera posso chiedere come mai si definisce ex-vegetariano? E' tornato onnivoro ? Se sì perchè ? Grazie.
Anonimo
pepasaeraonnivoro con quel gusto che solo gli ex vegetariani hanno :-) la risposta è complessa, provo a sintetizzare: si può essere vegetariani per motivi di benessere, ideologici o entrambi. lo scelsi a 20anni per ragioni ideologiche legate alla voglia di cambiare il mondo, perché no proprio partendo dal cibo. dopo 5 anni una sconosciuta durante un viaggio mi offri un panino al prosciutto che non rifiutati per educazione: uno squarcio nel cielo, un immenso piacere, e soprattutto mai più integralismi..
pepasaera
Lina Sotis La risposta di pepasaera mi sembra assolutamente straordinaria. Ho mangiato per circa 15 anni, alle 13, solo yogurt e mele. Adesso mangio tutto e sono molto più contenta.
Lina Sotis
Anch'io assolutamente d'accordo con Papasaera : niente estremismi. penso sia bello provare i piatti che ogni filosofia nutrizionale puo' proporre, ma le nostre abitudini non vanno stravolte, semmai corrette. Ricordiamoci di come siamo stati cresciuti : alimenti troppo "strani" o insoliti possono mettere in crisi il nostro organismo non "attrezzato" per digerire ed elaborare grandi quantita' di cibo poco utilizzato nel corso della nostra vita
Anonimo
per saperne di piu' sull'alimentazione vegetariana e biologica, puoi consultare anche le diverse librerie "on line" in internet nella sezione dedicata alla cucina naturale. Sicuramente nei negozi di cibi bio troverai anche indicazioni per i diversi corsi di cucina.
Anonimo
intanto condivido la simpatia per Pepasaera: Ma chi sei? dove stai? fammi sapere: Poi sono d'accordo sul "non integralismo", eppure da vent'anni mangio vegetarianissimo, e ben che sto. come posso fare per spiegare a lui e agli altri che non mangiare tossine animali ci evita di sprecare energie fondamentali, da usare per scopi più interessanti della "digestione"? vorrei conoscervi per farvi vedere di persona come si può vivere alla grande senza intossicarsi:.
Anonimo
Aggiungerei che anche il mangiare è un fatto di stile: cibo leggero uguale eleganza. Chiedo conferma agli esperti.
Anonimo
Lina Sotis Donata, prova a convincere mio marito che adora il lardo di Colonnata, i nervetti e simili. Naturalmente si sente elegantissimo e trova vacui gli altri. Missione difficile.
Lina Sotis
Premetto che non sono (ne sono mai stata) vegetariana, vegana, o simile. Sono però estremamente complicata quando si tratta di cibo, con una tendenza a 'fossilizzarmi' per periodi di durata indeterminata su certi cibi, che variano dal tofu allo yoghurt di soia, passando per wannabe-salutista quando in realtà ciò che voglio é solo sperimentare questi cibi poco conosciuti ma molto interessanti.
Anonimo
(...) Tuttavia, non c'é tofu che, a mio avviso, superi in fatto di gusto e 'texture' un buon filetto all' aceto balsamico, piatto che può essere considerato tipicamente italiano. E non batte neanche un branzino al forno, una tagliata di tonno al rosmarino o una tartare di carne.Questo per dire che é possibile mangiare sano e leggero anche in paesi che talvolta appaiono 'complicati' come la Francia o anche l'Italia, (...)
Anonimo
(...) senza doversi necessariamente rifugiare nella cucina vegana/vegetariana/macrobiotica... anche se consiglio a tutti di assaggiare almeno una volta, come 'esperienza di vita', il tofu al forno- particolare, vegano ma delizioso! (...)
Anonimo
(...) In risposta alla sig.ra Sartorio, riguardo al mangiare come fatto di stile, e cibo leggero=eleganza: vero, verissimo, ma non sempre- rimane memorabile la fotografia di Hilary Swank, attrice di un' eleganza ormai rara, seduta al tavolo di un McDonald nel 2005 mentre addenta un hamburger vegetariano in abito da sera, trucco e parrucco, dopo aver vinto un Oscar per "Million Dollar Baby" http://cache.gawker.com/hollywood/hilary-swank-eats.jpg
Anonimo
cara amica intervengo per segnalare, come suo biografo, che il prof umberto veronesi è un vegetariano convinto e militante.nel videolibro sulla sua vita che abbiamo fatto insieme, dedica due intere puntate all'argomento:una sul perchè della sua scelta vegetariana,un'altra sul tipo di cibi e l quantità che è meglio mangiare sia in funzione antitumorale che di allungamento dell'esistenza.cari saluti suo
Anonimo
caro alessandro, mi fa molto piacere sapere che il professor Veronesi ha realizzato un videolibro, che cercherò, e nel quale sono certa che appaia anche in tutta la sua eleganza.
Anonimo
Mi conforta l'idea di avere un sostenitore del cibo vegetariano di tale autorevolezza. Posso soltanto aggiungere che il tutto si basa su un concetto di protezione della propria energia , fondamentale a tutte le età. Che è tanto maggiore quanto più si evitano tossine animali. Ma temo di diventare noiosa.
Anonimo
Propongo quindi di passare a ricette e citazioni di luoghi gradevoli dove si compra e si mangia così, senza quell'aria tristemente negativa o malinconica che spesso viene attribuita ai miei "soci" e talvolta perfino a me.
Anonimo
Io in realtà sono assolutamente felice di mangiare quello che dico io, perchè so che mi fa bene, mentre mi innervosisco parecchio quando altri insistono per farmi assaggiare filettino e pesciolino. Che in più per me ormai "puzzano". Il che non significa diventare integralisti, ma solo che preferisco salvaguardare la mia salute. A domani ricette e indirizzi per chi fosse interessato.
Anonimo
Ma perchè mangiare carne, in modo equilibrato, fa male? Non troppa, ho sempre saputo che fa bene.
Anonimo
la carne come cibo possiede certamente molte proteine ma essendo un alimento già in decomposizione crea tossine. Assimilate dal corpo umano queste tossine danneggiano in maniera prolungata le funzioni degli organi vitali. Il discorso è molto più lungo, occorre parlarne più a fondo------
Anonimo
pepasaerase le religioni monoteiste ricominciassero ad occuparsi di spirito e benessere invece che di politica e finanza, forse tamponerebbero l'emorragia di fedeli che le colpisce, ma soprattutto apporterebbero modifiche alle indicazioni sul cibo contenute nei vari testi sacri: i nostri avi la carne la vedevano con il binocolo, e certamente non era “contaminata”. L'eleganza non la vedo legata al “cosa” ma piuttosto alla consapevolezza di quello che si sta ingurgitando :-) mali e problemi dell'opulenza..
pepasaera
ancora una volta d'accordo con te. l'eleganza e' indipendente dal cibo e dalle convinzioni in tale senso: non mescoliamo le cose. Credo che ogni posizione e convinzione in merito a come si mangia meriti rispetto : nessuno ha in mano la verita'. Chi reagisce meglio ad un tipo di alimentazione, chi ad un altro: dipende molto dalla nostra individualita' oltre che dalle nostre convinzioni.
Anonimo
ancora una volta d'accordo con te. l'eleganza e' indipendente dal cibo e dalle convinzioni in tale senso: non mescoliamo le cose. Credo che ogni posizione e convinzione in merito a come si mangia meriti rispetto : nessuno ha in mano la verita'. Chi reagisce meglio ad un tipo di alimentazione, chi ad un altro: dipende molto dalla nostra individualita' oltre che dalle nostre convinzioni.
Anonimo
ancora una volta d'accordo con te. l'eleganza e' indipendente dal cibo e dalle convinzioni in tale senso: non mescoliamo le cose. Credo che ogni posizione e convinzione in merito a come si mangia meriti rispetto : nessuno ha in mano la verita'. Chi reagisce meglio ad un tipo di alimentazione, chi ad un altro: dipende molto dalla nostra individualita' oltre che dalle nostre convinzioni.
Anonimo
ancora una volta d'accordo con te. l'eleganza e' indipendente dal cibo e dalle convinzioni in tale senso: non mescoliamo le cose. Credo che ogni posizione e convinzione in merito a come si mangia meriti rispetto : nessuno ha in mano la verita'. Chi reagisce meglio ad un tipo di alimentazione, chi ad un altro: dipende molto dalla nostra individualita' oltre che dalle nostre convinzioni.
Anonimo
Equilibrio e moderazione sono le parole chiave : tutti i cibi hanno un loro "perche' ", e ognuno di noi e' piu' predisposto verso alcuni alimenti piuttosto che verso altri.Personalmente pane, pasta e riso mi rovinano la vita, ma non per tutti fortunatamente e ' cosi'. il discorso sulle tossine e lungo e complesso, e purtroppo l'accumulo di tali sostanze ha talmente tante cause che non ne evitiamo le dannose conseguenze solo privandoci della carne.
Anonimo
Equilibrio e moderazione sono le parole chiave : tutti i cibi hanno un loro "perche' ", e ognuno di noi e' piu' predisposto verso alcuni alimenti piuttosto che verso altri.Personalmente pane, pasta e riso mi rovinano la vita, ma non per tutti fortunatamente e ' cosi'. il discorso sulle tossine e lungo e complesso, e purtroppo l'accumulo di tali sostanze ha talmente tante cause che non ne evitiamo le dannose conseguenze solo privandoci della carne.
Anonimo
Ricordiamoci che un utlilizzo non corretto dei cereali e degli altri carboidrati a carico glicemico alto, causa il fenomeno dell'infiammazione conclamata o silente che e' un altro fatto dannosiissimo per la nostra salute. Che dire? Moderazione nelle scelte e soprattutto godiamoci il cibo con serenita' e la consapevolezza che nulla puo' essere deleterio se usato bene
Anonimo
Nutrirsi in maniera corretta è tutt’altro che sciocco. Vegan è l’acronimo di veg.etari.an e sottende un approccio “puro” all’alimentazione vegetariana ovvero priva di latte e derivati, carni animali, solanacee (cioè vegetali contenenti solanina, come patate, peperoni, melanzane e pomodori), farine o zuccheri raffinati e tutto ciò che non sia di origine biodinamica. Il benessere e la serenità sono prerogative indispensabili ed imprescindibili dalla qualità della vita.
Anonimo
Sebbene un diffuso aspetto triste, o poco gioioso, della maggior parte dei “proseliti”, è sconsigliabile, vivamente, a parte l’aurea “da sfigati” connessa alla dimensione veg.an e a siffatta scelta, approcciare un atteggiamento estremista, e tanto nell’entusiasmarsi, quanto nello snobbare la causa.
Anonimo
Certo che, come saggiamente illustra Donna Donata, le energie vitali si potrebbero investire molto meglio che a combattere la putrefazione di una carogna imprigionata a 38 gradi per almeno un paio di giorni nelle nostre viscere, e pur saltuariamente queste “eccezioni” impegnano l’organismo usurandolo e sfiancandolo, ma credo sia una forma di piacere, quando non è abitudine, quella digestiva resa che è l’abbiocco.
Anonimo
Pur prediligendo un’alimentazione prevalentemente veg.ana non vi nego, infatti, di assecondare, e volentieri, la tentazione di una ricca fiorentina, d’un fluttino di champagne o di uno squisito fois gras. Peccare è una gioia se fatto felicemente e anche se consapevole dei danni, consapevolmente.
Anonimo
Tuttavia, sono innegabili gli aspetti positivi a parità di sapori, ovvero di libertinaggio di gola, e di “vizi complementari” , che quest’approccio disintossicante, civile e nutriente, vanta sul benessere generale.
Anonimo
L’uomo, a dispetto dell’idiocrazia imperante, resta ed è un animale frugifero, occasionalmente, per necessità, onnivoro, ed è immediato poiché ovvio il benefizio, anche per i più accaniti fumatori, bevitori o altro, arrecato da una dieta “sana” conforme alla naturale predisposizione fisica del nostro apparato digerente. Detto ciò, Gioite!, dacché è la prima ragione per la quale stare al mondo e, diete a parte, pare sia l’unica vera cura, o meglio prevenzione universale.
Anonimo
C’è senz’altro un gusto e soprattutto un buongusto nella scelta “giusta”. Ma non credo siano da dimenticare le parole di Socrate: il solo male è l’ignoranza, il solo bene è la conoscenza. Da ben distinguere dalla “scie(me)nza” uff(!!!)iciale.
Anonimo
Parlare, poi, d’eleganza, temo, sia spesso un trabocchetto: ho notato che appena la si nomina, scompare. Eppure, al solito, non è tanto il “cosa”, ad essere importante, ma il “come”. Dunque, Decoro e non decòr. In vero, ogni eccesso è difetto, ripeteva la nonna. Evviva! Ribadisco io.
Anonimo
Grazie a Donata, pochi anni fa sono venuta a conoscenza dell'alimentazione vegana. Il principio fondamentale alla base della filosofia vegana è : Noi siamo ciò che mangiamo...
Anonimo
Per me mangiare vegano è sinonimo di rispetto per se stessi e per tutto il creato in ogni sua manifestazione di vita. Non mangiando carne il mio livello energetico e vibrazionale si è notevolmente elevato ..
Anonimo
è innegabile che mangiare il corpo in decomposizione di un animale ucciso brutalmente non dia una buona energia al corpo o quanto meno gliene fornisce una di qualità bassissima..
Anonimo
Caro Pas quale adoro la tua visione stimolante dei vegetarians. Sarai sicuramente un cuoco eccelso ma raccontami i luoghi dove trovi un cibo vegano degno di te.
Anonimo
Cari vegani, fate un pò paura ma siete straordinari. Giorgia sei soddisfatta?
Anonimo
Lina Sotis Non ho le idee chiare su cosa mangi realmente un vegano. Chi può spiegarcelo?
Lina Sotis
proviamo: cereali,tutti, e possibilmente integrali, verdure tutte, tranne le solanacee (pomodori, peperoni, melanzane e patate),frutta, di stagione, tutta tranne le pesche, pasta e riso integrale, tanto, no carne, no pesce, no salumi, no uova, no formaggi, no burro, si yoghurt di latte di soia e si tofu( formaggio di soia). Più il seitan, (glutine di grano) pieno di proteine vegetali. No vino, no caffè, no the, sì caffè d'orzo e the bancha. Semplice no?
Anonimo
 
 
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