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Milano è già in fibrillazione, stanno arrivando da tutto il mondo le folle che la trasformeranno per una settimana in caput mundi. Il Salone del Mobile ma soprattutto il Fuori Salone è sempre più appuntamento internazionale e acchiappa stranieri, molto più della settimana della Moda. Per orientarsi ci vuole la mappa e per andare a colpo sicuro bisogna sapere le specializzazioni di ogni zona, da Via Ventura a via Tortona. A guardare con attenzione le persone che sciamano in ogni direzione e che animano come per incanto la città, si capisce come siano intellettualmente curiose e comodamente vestite, decontratte con un loro stile particolare, non fashion victim ma ognuna portatrice di creatività. In questo senso la strada stessa in questi giorni diventa protagonista e interessante da guardare e - perché no? - da fotografare. Perché ogni immagine che si coglie per caso è una fotografia del contemporaneo. Non è necessario esser giovani per avere il permesso di entrare a uno degli innumerevoli eventi del momento, ma bisogna esser giovani dentro per scendere in strada e partecipare. Per togliere quell’aria di futuro. Qualcuno (specialmente chi abita nelle zone colpite dal Fuori Salone) si lamenta per il rumore, il traffico, il pienone a tutte le ore, e arriccia il naso per la poca selettività degli eventi. E voi, come vi ponete di fronte a questo ingorgo di creatività? Siete contenti che cento fiori nascono o non ne potete più, e vi chiudete in casa sperando che passi ‘a nuttata? E chi non abita a Milano è dispiaciuto di non esserci? Quanti di voi vengono apposta?
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